Paul GAUGUIN, Villaggio bretone sotto la neve
Alla vendita giudiziaria dei beni di Gauguin dopo la sua morte nel 1903, Victor Segalen, allora ufficiale medico, era in visita a Papeete e acquistò diversi dipinti. Per 7 franchi, acquistò un sorprendente dipinto intitolato “Cascate del Niagara”, che suscitò scherni da parte della sala. Il banditore l’aveva infatti presentato capovolto e, una volta capovolto, le Cascate del Niagara si trasformarono in questo villaggio bretone sotto la neve. È difficile datare con precisione quest’opera: fu realizzata nel 1894 durante l’ultimo tumultuoso soggiorno di Gauguin in Bretagna e portata dall’artista a Tahiti? Oppure Gauguin la dipinse intorno al 1898-1899 in Polinesia, per evocare la vigilia di Natale, ricordando Pont-Aven sotto la neve dieci anni prima? Sebbene Segalen abbia a lungo creduto che Gauguin fosse morto mentre dipingeva questa tela, resta il fatto che l’artista conservò preziosamente questo ricordo di Pont-Aven, luogo di nascita della celebre scuola, nella sua capanna polinesiana fino alla morte.